- L'ultima gara della prima fase del campionato mette di fronte un Parma che vuole arrivare alla poule salvezza fuori dalle ultime due posizioni e una Juventus obbligata a tenere il passo della Roma. Dopo una partita combattuta che ha visto le bianconere tenere di più il pallino del gioco senza però riuscire mai a domare del tutto le gialloblù, è la squadra di Montemurro a portare a case i 3 punti grazie ai due gol messi a segno nella prima metà del primo tempo. Il gol di Cambiaghi nella ripresa non porta punti al Parma, ma grazie ai risultati delle altre gare l'obiettivo di non perdere posizioni è comunque centrato.
- Il Parma mantiene anche oggi il solito assetto tattico, anche se Cox torna in difesa di fianco a Heroum mentre Benoît riprende il suo posto al centro della mediana. Con Jelenčić fuori, Santoro va a sinistra e Williams si piazza a destra. Al centro le solite Bardin e Farrelly e davanti Arcangeli, Corbin e Lázaro. Il doppio vantaggio bianconero spinge però Panico a cambiare già nel primo tempo per dare più solidità alla squadra: Santoro e Williams si scambiano le fasce, mentre davanti viene sacrificata Arcangeli per fare posto a Maia che si piazza in difesa, con Cox che torna nuovamente in mediana e Benoît che sposta più avanti il suo raggio d'azione. Nel corso della ripresa poi spazio anche a Martinovic, Cambiaghi, Arrigoni e Árnadóttir.
- La classifica finale della prima fase dice che il Parma è l'ottava forza del campionato, a un punto dal settimo posto. Un risultato per nulla scontato considerando le molte difficoltà incontrate, alcune delle quali inevitabili, prima fra tutte quella di affrontare un campionato molto competitivo con una rosa totalmente inedita. Anzi, la capacità di compattarsi, fare gruppo e trovare la forza di rialzarsi è stata, proprio per questo, notevole. E lo si è visto anche in una partita difficile come quella di oggi, in cui il Parma si è presentato di fronte alla squadra campione in carica combattivo e a viso aperto, forse anche troppo visto il doppio svantaggio nella prima mezz'ora. Ma nonostante questo e nonostante la neve e qualche imprecisione, la squadra ha saputo ricompattarsi e resistere, chiudendo un secondo tempo non semplice con un parziale di 0-1. La poule salvezza ci metterà di fronte avversarie di un livello diverso, ma avere la stessa capacità di soffrire e di lottare vista oggi sarà comunque vitale per affrontare l'atto finale al meglio.

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