- Il Parma esce dalla Coppa Italia a testa alta, dopo aver centrato il secondo pareggio nella competizione. Avversario di tutt'altro livello, però, questa volta: l'Inter di Rita Guarino si presenta al Tardini in formazione tipo, con Chawinga che parte titolare al fianco di Polli (16 gol in due finora in campionato). Eppure la squadra nerazzurra non impegna mai seriamente Ciccioli, trovando il gol solo su rigore con Bonetti nella ripresa, mentre è Durante a dover togliere un paio di gol dalla sua porta: prima a Maia, che colpisce di testa su calcio d'angolo, e nel finale a Martinovic, che fa tremare le gambe alle interiste a un passo dalla qualificazione. È Banušić a dare nel finale il meritato pareggio al Parma, che può recriminare anche per un rigore su Arcangeli non assegnato dall'arbitro nel primo tempo.
- Avendo a disposizione solo la vittoria come risultato utile, Panico mette in campo un Parma piuttosto sbilanciato in avanti, con Martinovic prima punta e subito dietro Cambiaghi, Banušić e l'esordiente Arcangeli. In mezzo Farrelly e Bardin a cercare di disimpegnarsi in entrambe le fasi, mentre dietro a comporre la coppia centrale sono Cox e Giovana Maia, con Santoro a destra e Heroum (oggi capitana) dirottata a sinistra. In porta c'è Ciccioli.
- Dopo la parentesi con la Fiorentina, il Parma torna a sfoderare un'altra buonissima prestazione, seppur condizionata dall'obbligo di vincere, che porta la squadra talvolta ad allungarsi un po' invece che a fare densità. Non molto impegnata, comunque, tra i pali Ciccioli, ma sempre sicura e attenta. Ottima prova anche di Giovana Maia dietro e di Farrelly in giro per il campo. Instancabili Cambiaghi e Santoro sul lato destro, mentre dall'altra parte Arcangeli ha mostrato buona personalità e buoni numeri al suo esordio. Soliti numeri d'alta scuola invece per Banušić, che oltre al bel gol prende anche una traversa. Positivo anche l'esordio in maglia crociata di Vaitukaitytė, che aggiunge dinamismo in mezzo al campo proprio nel momento del bisogno. Merita una menzione infine Arrigoni, al suo secondo assist stagionale, stavolta di destro. La squadra è già pronta e in palla per il campionato, l'arrivo di Árnadóttir offrirà ulteriori possibilità tattiche con le sue doti da trequartista, in attesa delle prossime mosse di mercato: ancora troppo corto il centrocampo.

Commenti
Posta un commento