- Terza big affrontata in questo 2023 e ancora una volta sono gli episodi a penalizzare un ottimo Parma, capace di mettere in seria difficoltà anche la capolista del campionato che appena una settimana fa ne aveva segnati 7 alla Fiorentina. Pronti via e la Roma va infatti subito sotto su un'azione di rapina confezionata da Banušić e finalizzata da Martinovic. Le giallorosse reagiscono ribaltando l'iniziale 1-0 con Haavi e Giacinti, ma rischiano grosso sul bellissimo gol annullato a Santoro, per poi capitolare prima dell'intervallo su un altro gran tiro, stavolta a opera di Bardin ottimamente servita in area da Cambiaghi. A decidere la partita in favore delle ospiti, nella ripresa, è solo un rigore generosissimo accordato alla Roma e realizzato da Andressa a 15' dalla fine.
- Nuova veste oggi per il Parma, che schiera Santoro a sinistra e Jelenčić centrale insieme a Heroum, con Cox che alterna la posizione da mediana con quella da terza centrale di difesa. Sulla destra c'è Arrigoni che, come Santoro, deve cercare di limitare Haavi o Glionna a seconda dei momenti. In mezzo al campo si ricompone il duo Farrelly-Bardin, mentre davanti il trio d'attacco con Cambiaghi, Martinovic e Banušić non dura nemmeno 15 minuti a causa dell'infortunio della giocatrice svedese. La sostituta, Vaitukaitytė, va a infoltire la mediana, ma anche la sua partita finisce anzitempo all'ora di gioco. Nella ripresa entrano poi anche Maia, Arcangeli, Williams e Árnadóttir a rimescolare le carte senza modificare più di tanto l'assetto tattico.
- Casomai ce ne fosse stato ancora bisogno, il Parma anche oggi ha dimostrato di potersela giocare con chiunque, arrivando alla fine un po' stanco ma, gol a parte, non rischiando troppo con Capelletti nonostante i molti tiri a referto per la Roma. Purtroppo contro le grandi squadre giocarsela spesso non è sufficiente e sfiorare l'impresa lascia comunque l'amaro in bocca.
- Grande partita da parte di tutte, per spirito e voglia di vincere, e lo conferma anche il fatto che la Roma finora aveva subito più di una rete in una partita di campionato solo contro la Juventus, e soltanto un fuorigioco al limite ha negato al Parma di aggiungere anche un altro gol con Santoro. Proprio la laterale crociata è stata autrice di un'ottima partita sulla sinistra, come generosissima è stata anche la prova di Arrigoni sul lato opposto contro clienti molto scomode. Sugli scudi ovviamente anche un'instancabile Bardin che con un tiro davvero imparabile ha fatto esplodere la tribuna del Noce poco prima dell'intervallo; a servirla una preziosa Cambiaghi che dice di ispirarsi a un certo Džeko, e si vede, per come si muove sul campo con il pallone tra i piedi. Ultima menzione infine per la solita Martinovic, sei gol in campionato e infinite sportellate in tutte le zone del campo. Il tempo di rifiatare, ora, e poi testa al Como, con una squadra come quella vista oggi è vietato arrendersi.

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