Impressioni varie sulla 15ª giornata di campionato: Parma - Como (1-0)

 


- Dopo averla sfiorata in più occasioni, la vittoria è finalmente arrivata. La gara contro il Como è tosta e nonostante la prima occasione capiti sui piedi della nuova arrivata Paloma Lázaro, subito dopo è Pavan a trovare un'attenta Capelletti con un tiro da fuori. Le crociate cercano comunque di fare la partita, pur in una prima frazione abbastanza equilibrata. Equilibrio che però si spezza all'inizio della ripresa, con la neo arrivata e neo entrata Mia Corbin che, servita da Santoro, prima impegna Korenciova con un destro potente e poi insacca a porta praticamente vuota sulla respinta della portiera. Il Como prova a reagire, ma il Parma pur rischiando un po' va anche più volte vicino al raddoppio con Lázaro, Cambiaghi e Banušić, legittimando la vittoria finale.

- Schieramento simile a quello visto contro la Roma, con qualche variazione nelle interpreti: dietro c'è Maia al posto di Jelenčić, mentre Cox staziona ancora tra difesa e centrocampo, per arretrare del tutto solo nella ripresa quando Heroum si sposta sulla fascia sinistra. A quel punto Santoro ritorna sulla destra dove aveva giocato inizialmente Arrigoni. Subito dentro dal 1' Lázaro, mentre Corbin entra solo all'intervallo per Martinovic, insieme ad Arcangeli (per Arrigoni) e Vaitukaitytė (per l'ammonita Farrelly), trasformando il 4-3-3 in 4-2-3-1. Banušić, uscita malconcia con la Roma, sostituisce Cambiaghi negli ultimi 15', mentre Marchão rileva Lázaro rimanendo in posizione avanzata negli ultimi 10.

- Mancava solo la vittoria a questo Parma combattivo e mai domo. L'aumento delle scelte a disposizione di Panico, tra recuperi e nuovi acquisti, ha certamente contribuito, ma la crescita esponenziale del carattere di questa squadra (come ha detto Bardin) era iniziata già un paio di mesi fa. Questa scintilla deve servire ora per accendere definitivamente la fiducia nella possibilità di farcela. In un colpo solo il Parma ha infatti recuperato oggi 3 punti su tutte e cinque le squadre che lo precedono in classifica, racchiudendo la poule salvezza in appena 4 punti.

- La squadra: secondo clean sheet stagionale ottenuto con sicurezza e nervi saldi per Capelletti, Santoro ha arato entrambe le fasce trovando il primo assist, Maia-Cox-Heroum sono state un argine instancabile, Arrigoni, Bardin e Farrelly come al solito a tutto campo, Cambiaghi classe e corsa, mentre la nuova arrivata Paloma Lázaro sembra aver sempre fatto parte di questo gruppo, mostrando al contempo un repertorio di giocate in grado di esaltare tutte le compagne. Impatto notevole anche per Mia Corbin che segna quasi in scioltezza la sua prima rete in Serie A e offre un punto di riferimento importante in avanti. Arcangeli è tecnica e determinazione, mentre Vaitukaitytė si dimostra ancora un recupero prezioso in mezzo al campo, così come lo è quello di Marchão e anche quello flash di Banušić che pur fallendo una ghiotta occasione tiene sulla corda la difesa del Como nell'ultima decisiva parte di gara. Ultima menzione infine per bomber Martinovic, a dar battaglia su ogni pallone come attaccante nel primo tempo, e a lanciare indicazioni e incitamenti come vice-Panico aggiunta (ma anche un po' capo ultras) nella ripresa. Sempre presente.

- Il giudizio sul mercato, a poche ore dalla chiusura, non può che essere positivo, vista la qualità degli innesti arrivati che permette di ovviare alle assenze in avanti di Pirone, Ippolito, Acuti e Micheli, offrendo allo stesso tempo soluzioni differenti per impensierire le difese avversarie. Non è arrivata invece nessuna centrocampista non offensiva e considerando le assenze più o meno prolungate di Benoît, Errico e Silvioni, le soluzioni per la mediana non sono moltissime. Dietro sta rientrando Marchão sulla fascia sinistra, mentre hanno dato forfait oggi Jelenčić e Williams. Vediamo se ci saranno ulteriori sorprese dell'ultimo minuto.

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