Questione stadio: dove giocherà il Parma? Valutazioni, ipotesi e possibilità



 

A un mese dall'inizio della nuova Serie A 2022/2023, c'è ancora una domanda sulla prossima stagione del Parma che attende una risposta. Dove giocherà la squadra allenata da Fabio Ulderici?

VALUTAZIONI IN CORSO - Lo stesso presidente Kyle Krause, a inizio giugno, nel momento dell'annuncio dell'approdo in Serie A del Parma, aveva ammesso che una decisione al riguardo non era ancora stata presa e che si stava valutando se fosse possibile giocare allo stadio Tardini oppure se la sede di gioco sarebbe rimasta il campo del Centro Sportivo "Il noce" di Noceto, dove ha giocato anche la squadra dello scorso anno. Oppure se la scelta sarebbe ricaduta su altre sedi ancora. Più recentemente, poi, rispondendo alla stessa domanda il tecnico Ulderici ha ammesso di non saperlo ancora e che la valutazione da parte della società sarebbe ancora in corso.

COLLECCHIO O NOCETO? - Quello che è certo, al momento, è che il requisito minimo per la Serie A 22/23 è una capienza di almeno 500 posti (l'anno scorso era 200). Un requisito questo che rende idoneo come sede di gioco anche il campo del Centro Sportivo di Collecchio, grazie alla sua tribuna da 1200 posti. È anche vero che la mancanza di un impianto di illuminazione a Collecchio ha spinto negli anni la squadra femminile ad allenarsi e poi pure a giocare le sue partite a Noceto, sul campo sintetico con tribuna da 800 posti a sedere dello stadio "Il Noce". Ma in realtà da quel che si legge nel comunicato n.233/A, pubblicato dalla FIGC a fine aprile, la presenza di un impianto di illuminazione dovrebbe diventare obbligatoria solo a partire dalla prossima stagione (2023/24) e, per ora, non sarebbe quindi un problema giocare a Collecchio. Del resto, anche lo scorso anno praticamente tutte le partite di Serie A si sono giocate alla luce del sole.

TARDINI - Resta il fatto che, come ha detto coach Ulderici, giocare al Tardini non sarebbe per niente male e, considerando l'importanza attribuita dal presidente a questo progetto, non sarebbe strano se pure  Krause considerasse questa come la prima scelta, confidando in una risposta importante da parte della tifoseria e della città.

LE ALTRE - Nella scorsa stagione solo Fiorentina ed Empoli hanno giocato alcune partite in stadi da Serie A, giocandone comunque poi la maggior parte, rispettivamente, allo stadio Bozzi (3800 posti) e nel piccolo stadio di Petroio. L'Inter ne ha giocate diverse nello stadio di Sesto San Giovanni (4500 posti) mentre la Roma aveva base al Tre Fontane (3-4000 posti). La Juventus campione d'Italia, a parte le partite di Champions giocate all'Allianz, ha giocato invece sempre a Vinovo dove la tribuna del campo principale può contenere solo 400 persone. Scelta simile a quella di Milan, Lazio e Sampdoria che hanno giocato presso i propri centri sportivi, con accessi più o meno limitati, mentre il Sassuolo ha giocato allo stadio Ricci (4000 posti), il Pomigliano allo stadio Gobbato (1600 posti), il Napoli allo stadio Piccolo (4000 posti) e l'Hellas Verona allo stadio Capone.

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